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    idea numero diciannove

   

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Commenti

  • matisse  On 28 settembre 2004 at 15:51

    Come sarebbe a dire “che cos’è?”
    Uffff… 🙂

  • tt  On 28 settembre 2004 at 15:57

    se dicessi che ho cpaito, blufferei. adesso mi paizzo a osservarlo e vediamo se ho un’illuminazione.

  • matisse  On 28 settembre 2004 at 16:15

    Però son già riuscita a confonderti 🙂
    (questo è il primo degli effetti collaterali)

  • tt  On 28 settembre 2004 at 16:21

    sono tanto matta se ti dico che la prima cosa cui associo l’immagine è una lumaca?

  • leida  On 28 settembre 2004 at 17:39

    Lumaca sì. Non c’è mai nulla a caso. E’ l’unica certezza che ho.

  • matisse  On 28 settembre 2004 at 19:22

    Perché dovresti sembrare folle? Questa è “veramente” (e non a caso) una lumaca 🙂

  • tt  On 28 settembre 2004 at 20:47

    🙂 è bellissima!

  • utente anonimo  On 29 settembre 2004 at 08:16

    Certo, è una lumaca. Di Mururoa. (è bellissima)

  • utente anonimo  On 29 settembre 2004 at 08:43

    papa’veri… e pa’pere finte…
    ma ghèet negòta de fàa?…
    dopera il spasulino e pulisi i piati, osti!…
    il puliphilo…

  • matisse  On 29 settembre 2004 at 11:55

    Ecco, come dire… è il mio fratellino, sembra così, ma è tanto buono. Ha un solo difetto: è ingegnere.

    CoMuNiCaZiOnE dI FaMiGLiA:
    aspetto con ansia le patate

  • PlacidaSignora  On 29 settembre 2004 at 12:07

    E come le cucini? Oppure le usi per la prossima distrazione? 😉
    Simpatico il fratellino :-*

  • matisse  On 29 settembre 2004 at 13:08

    Cucinarle?…!! (Pensavo di scolpirle).

  • RobertoTossani  On 29 settembre 2004 at 14:25

    Già me le vedo: Le Patate di Riace…
    Ciao splendida.

  • matisse  On 29 settembre 2004 at 15:50

    Splendida. Sì. Splendida mi si addice molto (ma dicevi a me o alla lumaca? :-P)

  • RobertoTossani  On 30 settembre 2004 at 10:26

    A te o alla lumaca? Perché? C’è qualche differenza?
    ;-P

  • matisse  On 30 settembre 2004 at 11:06

    Abbiamo in comune l’insopportabile fatica della leggerezza.

  • PlacidaSignora  On 30 settembre 2004 at 12:53

    Sto aspettando l’immagine della Patata di Riace…(taptaptap piedino nervoso)

  • matisse  On 30 settembre 2004 at 12:58

    Sììì: Papaveri e papere finte, ma non hai un caspiterina di nulla da fare? Usa con dovizia lo spazzolino per pulire i piatti, perdinci! ….e qui il linguaggio si fa scurrile e non proseguo (N.d.T.)

  • PlacidaSignora  On 30 settembre 2004 at 15:37

    No,no. Alt! Qui devo spezzare una bi-lancia a favore del fratellino. Nella traduzione similtanea non si ravvisa traccia di quei giochini di parole (papà-veri vs. pà-pere) che sono costati al suddetto tanto sudore 🙂

    P.S.: per le patate mi sto placidamente attrezzando, ma sono una lumaca, ci vuol pazienza.

  • Anonimo  On 30 settembre 2004 at 16:03

    Aspetterò con calma. In fondo anche il mio taptaptap era taptaptap quanto può taptaptare una signora placida…

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