Né penso che sono

        troppo stanca per

        sfiorare il tempo.

        Tempo ne avrei

        per fiori e quel

        che manca.

        Manco da me e

        fuori so che il vento

        solo mi legge.

        Leggero un bacio.

                         Pianta

         

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Commenti

  • utente anonimo  On 31 gennaio 2005 at 17:46

    Il “vento che legge” è bellissimo.

  • utente anonimo  On 31 gennaio 2005 at 20:15

    ma se “il vento non sa leggere”?

  • prufrock1962  On 1 febbraio 2005 at 07:16

    legge di superficie il vento, fa’ cadere gli accenti nelle declinazioni future, quello sì, il vento ed i fogliami che hanno già dato ed i verbi che ci manchiamo

  • RobertoTossani  On 1 febbraio 2005 at 09:10

    Ti struccherei, ecco, quando scrivi così.
    Bacio.

  • cf05103025  On 1 febbraio 2005 at 09:50

    A me è come se
    avessero buttato via la copertina,
    oltre che la biciclettina,
    orcamartina,

    stamattina,
    sto per piangere,
    sono senza quei quindici uomini,
    mi hanno abbandonato
    sull’isola,
    anche senza rhum,
    sono triste come un cane bastonato,
    mi hanno lasciato
    una torta del cazzo
    di plastica

  • utente anonimo  On 1 febbraio 2005 at 14:39

    La prego, moderi il linguaggio, non dico per me, ma è il blog di una signora.

  • PlacidaSignora  On 1 febbraio 2005 at 14:40

    Bello farsi leggere dal vento…

  • matisse  On 2 febbraio 2005 at 10:13

    L’esser letto e una coperta calda al riparo dal vento, questo vorrei, in questi giorni.
    Un grazie, uno per uno.

  • libertango  On 2 febbraio 2005 at 20:13

    Io resto incantato ogni volta che la leggo, e non l’ho letta la prima volta poco tempo fa. Lo stupore per la delicatezza dell’immagine, il garbo con cui esce fuori una incommensurabile forza espressiva, l’equilibrio non solo nella scrittura, ma nell’emozione che suscita, è tangibile,come l’armonia con cui scivola dolce la parola, ed è una sensazione profonda che avverto che non so descrivere, ma che è lì in quella pianta,nel vento, tra la pianta ed il vento.
    Altro non sono capace di esprimere.

  • matisse  On 3 febbraio 2005 at 15:26

    Liber, mi sembra fin troppo, mi sembra immeritato, mi prende questa meraviglia. Grazie

  • arden  On 5 febbraio 2005 at 00:36

    Liber ha ragione:-)

  • akamu  On 5 febbraio 2005 at 17:40

    “manco da me”.
    c’è tutto…
    Un bacio

  • matisse  On 6 febbraio 2005 at 10:40

    arden, non dirglielo, potrebbe crederci davvero 🙂

    un bacio a te, akamu

  • libertango  On 7 febbraio 2005 at 17:36

    Mi stai dando del bugiardo????

  • matisse  On 7 febbraio 2005 at 18:12

    Dell’ottimista, liber 🙂

  • utente anonimo  On 13 febbraio 2005 at 10:34

    il vento sembra il solo che ascolta, quasi ne fosse costretto, ma a volte parla pure. sapremmo ascoltarlo?
    angelosmarrito

  • utente anonimo  On 25 febbraio 2005 at 10:14

    Veramente tutto molto bello in questo blog, Matisse. Volevo solo dirti questo perchè mi par giusto, chè altrimenti uno passa di qui, legge, guarda, se ne va e non c’è alcun segno. Brava.
    Lavinia

  • matisse  On 28 febbraio 2005 at 08:41

    Grazie, Lavinia

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