Distrazioni:

    idea numero 51

   

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Commenti

  • zop  On 28 febbraio 2006 at 17:04

    pasticcio al forno per chi ha il pelo sullo stomaco?

  • erato79  On 28 febbraio 2006 at 17:11

    non so se la mangerei con gusto.. 😉

  • matisse  On 28 febbraio 2006 at 18:24

    Chiamare pasticcio la mia torta, zop, tzè 😛
    Erato, non vorrai rifiutarne una fettina solo perché ha le candeline di pelo, vero? 🙂

  • PlacidaSignora  On 28 febbraio 2006 at 18:31

    Macabra…;-D
    (le candeline di pelo con ‘sto freddo tengono caldo…)

  • all  On 28 febbraio 2006 at 22:52

    (questa ragazza ha mille risorse. spero solo che ella abbia altrove il giusto riconoscimento, e che ciò che miracolosamente arriva fin qui sia l’eccesso incomprimibile, il catalogo dell’invenduto, il troppo che stroppia, lo scampolo del pascolo, la briciola della sua fantastica tavola. ho detto.)

  • cf05103025  On 28 febbraio 2006 at 23:20

    la sesiòn del derma
    su la paleta
    me fa venir la cagheta,
    ostia

  • utente anonimo  On 1 marzo 2006 at 10:26

    Cameriere, c’è un pelo nel mio dolce!
    [bandini]

  • inventatore  On 1 marzo 2006 at 10:51

    (riscrivo, forse arrivo doppio o triplo, casomai scusami o cancella le reiterazioni)

    non m’han torto un capello
    epperò m’han torta un pelo.

  • didolasplendida  On 1 marzo 2006 at 12:40

    conoscevo la carità pelosa ma un dolce..che tempi ragazzi!

  • utente anonimo  On 1 marzo 2006 at 14:52

    per me è la più dolce poesia cannibale mai composta, ecco 🙂

    non sapevo cucinassi così bene, mati’ 🙂

    tuo
    dademar

  • matisse  On 1 marzo 2006 at 16:36

    Davvero, Mitì, la trovi macabra? L’avresti considerata così anche raffigurata sulle pagine di un libro scientifico, in una rivista, sul depliant di una parrucchiera? Davvero, tolta dal contesto abituale, quest’immagine diventa tetra?
    (M’interessa davvero la risposta perché ne sto progettando altre e a me sembrano tutte altrettanto dolci 🙂

  • PlacidaSignora  On 1 marzo 2006 at 16:41

    Non ci far caso…è che ultimamente vivo in mezzo a medici e affini (non per me, ma è lo stesso)…;-)

  • matisse  On 1 marzo 2006 at 16:45

    Quel che qui arriva, all, è tutto quello che per ora desidero fare. Giocare senza obbligo alcuno. E sorridere a quella definizione di ragazza. (C’è un limite d’età all’esserlo? Se esiste temo d’averlo superato, ma grazie infinite 🙂

    Marius, occorre che ti disegni un limone?

    [Bandini] mi piacerebbe avere la sua arguzia anche accanto alle fotografie, l’aspetto.

    Inventatore, sei arrivato unico 🙂

  • matisse  On 1 marzo 2006 at 16:49

    Tempo di ricreazione, dido e quindi di merenda 🙂

    Tu sai bene, dademar, come cucino, quindi so che fingi di meravigliarti 🙂 Il dolce stil cannibale è un’espressione che mi si addice 🙂

  • matisse  On 1 marzo 2006 at 16:52

    Placida! Come hai fatto ad arrivare qui subito dopo il mio messaggio ?(Quando mai imparerò ad imparare ad usare, a capire, questo mezzo? 🙂
    Se t’inquietano, Mitì, lascerò da parte queste immagini.

  • PlacidaSignora  On 1 marzo 2006 at 16:56

    Grazie ai preferiti splinder, tesora. Se vuoi ti insegno come usarli.
    No no, non ti preoccupare per me, continua pure serena! :-****

  • all  On 1 marzo 2006 at 17:12

    (C’e’ un limite d’eta’ per giocare? Non mi risulta, ragazza)

  • cf05103025  On 1 marzo 2006 at 23:27

    limon
    limonero
    + carbon vegetal
    fa guarir
    il morbo intestinal,

    Cioè, per dire,
    Se uno gli fa schifo il brano di pelle umana, quindi ingrandito, prelevato da cadavere del sig. Adriaen Andermatt che si suicidò tre giorni or sono all’Hotel Zwingly di Zurigo per dispiaceri familiari, può essere logico. Però servito su paletta ad uso dolci o cucina non dovrebbe dare fastidio alcuno perché oggetto traslato, cioè se uno la vede all’obitorio, magari ha crisi di rigetto, ovvero gomita; qui invece può prenderla per sezione di torta di mele col pelo d’orso, specialità canadese.
    E’ tutto questione di contesto. Tanto il signor Andermatt non mi ha lasciato neanche un franco, anche se qui lo nomino col massimo rispetto, per di più faceva il droghiere, poverino.
    Il commissario Durenfrei intervenuto sul luogo non ha aperto inchiesta.

    Marius

  • madeinfranca  On 2 marzo 2006 at 14:44

    M.(an)G. (i)O.
    torta
    con
    pelo O. G. M. ?

    puaaahhhhh!

  • pbeneforti  On 2 marzo 2006 at 14:48

    slurp, sembra una Zuppa inglese. o d’inglese.

  • cominciare  On 2 marzo 2006 at 16:32

    questa non è una distrazione…è cannibalismo sofisticato

  • matisse  On 3 marzo 2006 at 11:51

    Oh! E’ quasi ora di pranzo! Chi cucina? E chi apparecchia? Al dessert ci penso io 😛

  • pennastilo  On 3 marzo 2006 at 13:30

    Cavoli!

  • SENZAQUALITA  On 3 marzo 2006 at 19:35

    lo riconosco: è un pezzo della fronte (quella nuova) di silvio

  • desnos  On 4 marzo 2006 at 08:05

    ma l hai cotta in microonde
    e’ condida

    il recondito desiderio
    di infrangere il tabu’

    buon apetito

    l immagine del futuro prossimo

  • matisse  On 4 marzo 2006 at 08:52

    Per i cavoli cliccare sul link in basso a sinistra, pennastilo 🙂

    Posso avere una bandana in prestito, senzaqualità? 🙂

    Buona colazione a te, desnos.

  • utente anonimo  On 25 marzo 2006 at 15:18

    buona, buonissima. prova a metterci un po’ di panna sopra!
    m.

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