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Commenti

  • utente anonimo  On 15 giugno 2009 at 08:53

    Dalla giungla d’asfalto alla selva d’asfalto.

    Bandini

  • utente anonimo  On 15 giugno 2009 at 08:53

    Dalla giungla d’asfalto alla selva d’asfalto.

    Bandini

  • unovalelaltro  On 15 giugno 2009 at 10:06

    cosa sono?
    le strade che ha preso il PDS

  • unovalelaltro  On 15 giugno 2009 at 10:06

    cosa sono?
    le strade che ha preso il PDS

  • utente anonimo  On 15 giugno 2009 at 20:21

    Per le variazioni del traffico, sintonizzarsi su Onda Verde.

  • utente anonimo  On 16 giugno 2009 at 02:23

    dierezioni diverse
    ma il senso è unico
    la chioma chiama

  • utente anonimo  On 16 giugno 2009 at 02:23

    dierezioni diverse
    ma il senso è unico
    la chioma chiama

  • matisse  On 16 giugno 2009 at 17:49

    Cari (seppur scarni) commentatori, a metà della correzione delle prove d’esame, ho deciso di condividere le gioie che il risultato della mia dedizione, della mia pressoché totale abnegazione al lavoro, mi procurano.

    Passando tra i banchi leggo questa frase su una verifica: “Mon père est pelé.”
    “Uh, ma guarda!” dico rivolgendomi a Carlotta “Ho in classe la figlia di Pelé e non lo sapevo! :)”
    “Daiiiii, proffff!” mi dice [lo so che fai finta di non capire] e mentre risponde al mio sorriso, traccia lentamente con la mano delle linee circolari sulla testa come per lucidarla.

    Correggo la sua prova per prima. Una lettera. Con la richiesta di formulare al termine della stesura qualche domanda al suo immaginario interlocutore.
    Finiva così:
    “Où six? Comme ça ta va?
    Love.
    C.”

    Come non contraccambiare? 🙂

  • matisse  On 16 giugno 2009 at 17:49

    Cari (seppur scarni) commentatori, a metà della correzione delle prove d’esame, ho deciso di condividere le gioie che il risultato della mia dedizione, della mia pressoché totale abnegazione al lavoro, mi procurano.

    Passando tra i banchi leggo questa frase su una verifica: “Mon père est pelé.”
    “Uh, ma guarda!” dico rivolgendomi a Carlotta “Ho in classe la figlia di Pelé e non lo sapevo! :)”
    “Daiiiii, proffff!” mi dice [lo so che fai finta di non capire] e mentre risponde al mio sorriso, traccia lentamente con la mano delle linee circolari sulla testa come per lucidarla.

    Correggo la sua prova per prima. Una lettera. Con la richiesta di formulare al termine della stesura qualche domanda al suo immaginario interlocutore.
    Finiva così:
    “Où six? Comme ça ta va?
    Love.
    C.”

    Come non contraccambiare? 🙂

  • didolasplendida  On 16 giugno 2009 at 20:10

    non si dice où 6?

  • matisse  On 19 giugno 2009 at 09:17

    Certo che sìx, didola 🙂

  • emmart  On 29 giugno 2009 at 12:39

    matisse! ricordo un dialogo meraviglioso tra la mia prof di francese e un compagno di classe:
    prof: “Tais-toi!”
    lui: “Oui, c’est moi!”
    :)))

  • emmart  On 29 giugno 2009 at 12:39

    matisse! ricordo un dialogo meraviglioso tra la mia prof di francese e un compagno di classe:
    prof: “Tais-toi!”
    lui: “Oui, c’est moi!”
    :)))

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