Le portrait di  Lemuel Francis Abbott a olio (fritto)
   
 
    
     

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Commenti

  • utente anonimo  On 12 settembre 2011 at 07:32

    assomiglia
    a travaglio
    centra poco con l'olio 
    ma c'azzecca con l'aglio 

    uno

  • utente anonimo  On 12 settembre 2011 at 13:23

    Che fine fecero gl'ombrelloni?

    Bandini

  • matisse  On 12 settembre 2011 at 17:40

    uno, non sapevo appartenessi alla schiera dei poeti rosolati e soffritti, chapeau! (o meglio, tableau! 🙂

    Li ho chiusi perché lei tornasse ad aprirli, signor Bandini, grazie 🙂
     

  • utente anonimo  On 17 settembre 2011 at 09:11

    Ha un che di patafisico.

  • matisse  On 18 settembre 2011 at 16:20

    Significa che siam vicini al patatrac, karim 🙂

  • unovalelaltro  On 26 settembre 2011 at 13:37

    insomma non ti han dato il lunedì quest'anno

  • matisse  On 28 settembre 2011 at 18:41

    Mi scuso, uno. Sono alle prese con la nuova scuola (o forse è il contrario: è la nuova scuola che ha preso completamente me). Ma torno, eh. Datemi un po' di tempo ancora 🙂
    (grazie)

  • unovalelaltro  On 4 ottobre 2011 at 10:15

    questo post è fritto e rifritto:-)

  • utente anonimo  On 4 ottobre 2011 at 19:28

    Perbacco, pensavo di esser mancato da tanto e invece siamo ancora qui… forza Matisse, se manca la tua scintilla, è buio irreversibile da queste parti incredule del creato.

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